Renata Baratti
MariaCristina Casali
Immacolata Cetty Ummarino

PANEL: L’OSPITALITÀ CHE NON LASCIA INDIETRO NESSUNO

L’accessibilità non riguarda una nicchia di viaggiatori. Riguarda il modo in cui scegliamo di accogliere le persone. Oggi il turismo inclusivo rappresenta una delle più grandi opportunità di innovazione per il settore: non solo perché risponde ai bisogni di milioni di viaggiatori, ma perché migliora l’esperienza di tutti. Eppure, troppo spesso, si limita a dichiarazioni, simboli o requisiti minimi. In questo panel parleremo di esperienze vissute, modelli innovativi, opportunità di mercato e strumenti concreti per trasformare l’accessibilità in un valore reale. Perché progettare un’ospitalità inclusiva significa costruire luoghi in cui ogni persona possa sentirsi accolta, rispettata e libera di vivere il proprio viaggio.

Data
Mercoledì 18 Novembre
Ore 15:00 / 15:30
RELATORE

Renata Baratti

Consulente per l’accessibilità e l’innovazione nell’ospitalità
 

Arriva all’ospitalità dopo oltre vent’anni in IBM, tra architetture software, consulenza IT e vendita
complessa. Da quell’esperienza porta una visione sistemica e l’abitudine a trasformare problemi
complessi in soluzioni concrete.
Ha scelto di costruire questa nuova professione con metodo: ha approfondito il property
management con corsi presso EHL Hospitality Business School di Losanna ed è laureanda in
Scienze del Turismo.
Gestisce Le Caramelle di Baratti, dove traduce in pratica accessibilità, innovazione dell’accoglienza
e valorizzazione del territorio. Lavora per ampliare il significato di accessibilità: non un’offerta
separata per pochi, ma una leva per accogliere meglio ospiti senior, famiglie e viaggiatori con
esigenze diverse.
Una delle forme più concrete di innovazione è anticipare i bisogni, ridurre gli ostacoli e comunicare
con chiarezza il valore già presente in una struttura. La gentilezza diventa così una competenza
professionale, capace di generare fiducia e valore percepito.

MariaCristina Casali

Disability Manager, Consulente per la progettazione di destinazioni accessibili e turismo inclusivo, Founder di Avventure Accessibili®
 

Cristina Casali è Disability Manager, consulente e formatrice specializzata in accessibilità, inclusione e turismo accessibile. Dopo oltre 27 anni nel settore bancario ha fondato Avventure Accessibili®, trasformando l'esperienza vissuta come persona con disabilità motoria e caregiver in un metodo di lavoro che oggi affianca persone, famiglie, enti pubblici, imprese e destinazioni turistiche nella progettazione di soluzioni realmente accessibili.
Supporta viaggiatori e famiglie nell'organizzazione di esperienze di viaggio personalizzate e collabora con aziende e territori per sviluppare progetti di accessibilità, progettazione inclusiva e turismo accessibile. È Expertise & Impact Partner di World4All®, dove contribuisce alla creazione di ecosistemi turistici inclusivi attraverso progettazione, formazione, accessibilità verificata e valorizzazione delle destinazioni.
Ha creato, oltre al sito digitalmente accessibile avventureaccessibili.it , anche il Podcast Avventure Accessibili, premiato in Campidoglio con il Premio Albero Andronico.
Autrice del libro bestseller Vedi ciò che gli altri non vedono, è ideatrice del progetto scolastico Con le mie scarpe, dedicato ai temi del bullismo, della disabilità, dell'empatia, dell'autostima e dell'inclusione. Il suo percorso ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui la vittoria del contest di Hospitality Business Magazine Italia con il tema "Accessibilità Progettata - La qualità passa anche dalla fruibilità", finalista al Premio Ispirazione Donna 2025 di Eurointernim e la partecipazione come speaker in eventi dedicati a innovazione, diversity & inclusion, turismo e disability management.

Immacolata Cetty Ummarino

Ideatrice del modello Like your Home ed esperta in imprenditoria inclusiva, turismo accessibile e innovazione sociale
 

Immacolata "Cetty" Ummarino è ideatrice di Like your Home, il primo modello di ospitalità extralberghiera inclusiva gestita da persone con disabilità o con esigenze specifiche, che integra inserimento lavorativo, turismo accessibile e sviluppo dei territori.

Dopo una lunga esperienza nel settore del turismo e dell’ospitalità, ha ideato un modello innovativo capace di coniugare accessibilità, imprenditorialità inclusiva e competitività delle destinazioni.

Like your Home trasforma l’accessibilità in una leva di sviluppo economico e sociale, valorizzando le competenze, le abitazioni e l’esperienza diretta delle persone con disabilità o con esigenze specifiche in qualità di gestori di strutture extralberghiere.

Il modello, già depositato e in fase di registrazione internazionale, è stato presentato a istituzioni, università e amministrazioni pubbliche come proposta di innovazione sociale replicabile e scalabile. Attraverso Like your Home promuove una nuova visione dell’accessibilità, non più intesa come semplice adeguamento degli spazi, ma come opportunità di imprenditorialità, autonomia e sviluppo territoriale, contribuendo alla costruzione di destinazioni turistiche realmente inclusive.
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