Appuntamento all’Osteria Popolare Pugliese di via Valtellina 2 per la presentazione della quarta edizione. Ai giornalisti l’anteprima della ricerca dell’Università di Firenze sull’impatto del turismo extralberghiero.
La quarta edizione del Vivere di Turismo Festival si presenta alla stampa. L’appuntamento è per il 22 settembre alle 18.30 a Milano, all’Osteria Popolare Pugliese di via Valtellina 2, dove verranno illustrati il tema, il programma e i progetti speciali dell’edizione 2026, in programma il 17 e 18 novembre al Palacongressi di Rimini.
Il tema di quest’anno è “Generiamo Impatto” (link al nostro articolo) e prosegue il percorso avviato nelle edizioni precedenti con “Custodi di Bellezza”, “Pionieri di felicità” e “Cittadini Ospitali”. La domanda che attraversa l’intera edizione è semplice: ogni attività produce un impatto sul territorio in cui opera, anche quando non lo decide consapevolmente. La questione non è se lo generiamo, ma quale scegliamo di generare.
L’anteprima della ricerca dell’Università di Firenze
Ai giornalisti presenti saranno consegnati in anteprima i primi risultati della ricerca condotta dall’Università di Firenze sull’impatto del turismo extralberghiero: uno studio che analizza le ricadute economiche, sociali e territoriali dell’ospitalità diffusa in Italia. Gli esiti completi saranno presentati e discussi sul palco del Festival a Rimini.
È un passaggio importante per il comparto. Sul ruolo dell’extralberghiero nei territori si discute da anni con molte impressioni e pochi dati: mettere la questione su base di ricerca significa poterne parlare, finalmente, con numeri verificabili.
Perché l’Osteria Popolare Pugliese
La scelta della sede non è un dettaglio logistico. L’Osteria Popolare Pugliese è nata dal progetto di due salentini, Tony Ingrosso e Francesca Micoccio, in un quartiere milanese che negli ultimi anni ha cambiato pelle.
Dietro ci sono le stesse idee che il Festival chiama ospitalità generativa. Le iniziative di valorizzazione del territorio portate avanti da Francesca Micoccio e le scelte imprenditoriali di Tony Ingrosso partono dal presupposto che un’attività non venda soltanto un prodotto in un luogo, ma tenga insieme una filiera riconoscibile, una comunità di riferimento e un’identità che viene da lontano. Prodotti che arrivano da produttori identificabili, prezzi che non escludono, un locale pensato come presidio di quartiere prima che come insegna.
Riconoscere un valore, renderlo leggibile a chi non lo conosce, distribuirne i benefici invece di consumarli: vale per una casa in un borgo dell’entroterra e vale per un’osteria a Milano. Presentare da lì la quarta edizione significa cominciare a parlarne dal posto giusto.
Cosa aspettarsi dall’edizione 2026
Il Festival è il principale appuntamento italiano dedicato a host, property manager e professionisti dell’accoglienza extralberghiera. Due giornate, dieci spazi di lavoro attivi in contemporanea, oltre 140 relatori e più di 150 tra speech, workshop e casi di studio, distribuiti su dieci aree tematiche: dall’ospitalità e le relazioni al revenue management, dall’intelligenza artificiale alla fiscalità, dai territori e le comunità alla sostenibilità e all’accessibilità.
Tra le novità dell’edizione 2026, il primo Meetup Nazionale delle Community Airbnb: per la prima volta in Italia le community territoriali di host si riuniscono in un unico appuntamento nazionale, scegliendo il Festival come sede del confronto e la partnership per il Vivere di Turismo Festival 2026 con Italian Travel Press, l’associazione dei giornalisti di viaggio.
Conferenza stampa di presentazione
22 settembre 2026, ore 18.30 – Osteria Popolare Pugliese, via Valtellina 2, Milano.
Accredito stampa: Communication3.0 – Tiziana Protopapa, +39 331 3009300
Vivere di Turismo Festival – IV edizione “Generiamo impatto”
17 e 18 novembre 2026, Palacongressi di Rimini. Due giornate di formazione, confronto e networking per host, property manager e professionisti dell’accoglienza. Informazioni e biglietti su viverediturismofestival.it





