Nato ad Aprica (Sondrio) nel 1978, Alex Bellini impara fin da giovane la sua prima grande lezione dalle montagne: aggrapparsi alla roccia e tenere duro, sempre alla ricerca di un punto d’appoggio, anche quando sembra mancare.
È questa filosofia che, dal 2000, lo spinge a esplorare gli ambienti più ostili del pianeta.
Nel 2001 partecipa alla Marathon des Sables, una corsa a tappe di 250 km nel deserto del Sahara.
Tra il 2002 e il 2003 attraversa l’Alaska a piedi, spingendo una slitta per oltre 2.000 chilometri.
Nel 2005 rema in solitaria per 11.000 km tra il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico, impiegando 227 giorni.
Nel 2008 compie una nuova impresa: 18.000 km a remi attraverso l’Oceano Pacifico, dal Perù all’Australia, in 294 giorni.
Nel 2011 attraversa gli Stati Uniti di corsa, da Los Angeles a New York, percorrendo 5.300 km in 70 giorni.
Nel 2017 esplora il Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d’Europa, in Islanda, completando la traversata con sci e slitta in 15 giorni.
Dal 2019 è impegnato nel progetto “10 Rivers 1 Ocean”, con l’obiettivo di navigare i dieci fiumi più inquinati del mondo per sensibilizzare sull’impatto ambientale dell’inquinamento idrico.